Assegnati i premi del concorso artistico “Io resto a casa” promosso congiuntamente dalla Comunanza Agraria di Sant’Eraclio e dall’ Istituto statale comprensivo Foligno 3 “Galilei”.
di Andrea Piermarini


premio "Io resto a casa"Nella splendida cornice dell’anfiteatro dell’Istituto statale comprensivo Foligno 3 di Sant’Eraclio si è svolta nella mattinata di venerdì 28 maggio sia la premiazione degli 8 alunni vincitori che la consegna dei 72 attestati di partecipazione agli allievi che hanno aderito al Concorso artistico “Io resto a casa” promosso congiuntamente dal Consiglio di Amministrazione della Comunanza Agraria della popolosa frazione folignate e dall’Istituto scolastico “Galilei”.

Il concorso venne proposto per testimoniare gli stati d’animo dei ragazzi durante il lockdown di marzo e aprile 2020 istituito per contrastare la pandemia da Coronavirus 19.                              

A fare gli onori di casa in rappresentanza della Dirigente scolastica dottoressa Simona Lazzari la professoressa Federica Piermarini coordinatrice dei progetti della scuola.
Alla cerimonia hanno presenziato anche il consigliere Domenico Loreti, il segretario dell'ente Enrico Marchionni.

Il conferimento dei premi ai fanciulli da parte del vicepresidente della Comunanza Agraria di Sant’Eraclio Luigi Chiacchierini rappresenta un opportuno e valido riconoscimento sia per la sua ventennale esperienza posta al servizio della Comunanza Agraria e per aver saputo costruire un rapporto di fiducia quotidiano con i ragazzi del paese in qualità di ausiliario del traffico Auser agevolando l’ingresso degli studenti a scuola.

I rappresentanti istituzionali della Comunanza hanno evidenziato che dalle produzioni artistiche dei ragazzi effettuate durante il lockdown si evince la tristezza di essere reclusi e non poter svolgere una desiderata vita sociale, come lato positivo viene sottolineata la riscoperta del valore della famiglia che si è consolidato nella situazione di emergenza ma anche il sentimento di superare le difficoltà.

Con questa iniziativa la Comunanza Agraria ha dimostrato di essere sensibile sostenendo le situazioni di disagio emotivo, solitudine, inquietudine, che si paventavano in quei mesi.

Questi i nominativi dei vincitori e le rispettive motivazioni. Simone Avarello (classe I° scuola primaria) premiata la gioia dell’autore mentre fa il cuoco. Tommaso Cantoni ex equo (classe I° scuola primaria) premiato il calore umano della famiglia trasmesso attraverso la semplicità di un tavolo. Francesco Podella (classe III scuola primaria) premiato per i ricordo della casa lontana. Giada Pomponi (classe IV scuola primaria) premiata la fiducia nel prossimo rappresentata dal disegno con la scrittura. Leonardo Cimarelli (classe V scuola primaria) premiato il sogno e la speranza impressi con colori delicati. Diego Luci (classe I° scuola secondaria di 1° grado) premiato un momento triste rappresentato con ottima grafica. Swamy Piorico (classe II scuola secondaria di 1° grado) premiata l’originalità e l’ottima tecnica rappresentativa.

Gli organizzatori del concorso individueranno un’altra data per consentire a Alessio Ranzato (premiata l’originalità del triste momento con una partita di pallone) e agli altri allievi della classe III della scuola secondaria di 1°grado di ricevere il premio e gli attestati di partecipazione, in quanto a distanza di un anno dallo svolgimento del concorso, sono stati impossibilitati a prendere parte alla cerimonia in quanto attualmente frequentano il primo anno di scuola negli istituti superiori folignati.

I premiati hanno ricevuto dei buoni acquisto rispettivamente di 30 euro per le classi I e III della scuola primaria, 40 euro per la IV e V classe della scuola primaria e 50 euro per le prime tre classi della scuola secondaria di primo grado.

Questi buoni verranno spesi negli esercizi commerciali che insistono nel territorio della Comunanza Agraria di Sant’Eraclio un contributo per rilanciare l’economia del paese e dare un aiuto alle famiglie degli allievi in quanto anche Sant’Eraclio non è immune dalla grave crisi occupazionale provocata dal Covid 19. Ecco perché il concorso ha anche una valenza sociale e pedagogica, lavorando in rete tra le realtà associative del quartiere si affrontano vincendo le difficoltà.